Rifugio Teodulo m.3317
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Nuova apertura del nostro rifugio

Dopo alcuni lavori di ristrutturazione il nostro rifugio è pronto per accogliervi, per un soggiorno o per un pranzo o una cena in montagna. Venite numerosi, vi aspettiamo!!!

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Histoire Refuge du Théodule

Refuge du ThéoduleIl Rifugio Teodulo è sito a quota 3317 mt al valico aperto nelle Alpi Pennine, sul confine italo-svizzero, tra l’importante piramide del Cervino, a Nord-Ovest, e le cime del massicio del Monte Rosa: Breithorn e Gobba di Rollin, a Est e Sud-Est. Il predetto valico mette in comunicazione la conca del Breuil-Cervinia (Valle D’Aosta) con Zermatt nel Vallese (Cantone Svizzero). Altrimenti denominato Colle del Theodule, così chiamato dal nome del vescovo del Vallese S. Teodulo, era stato fin dall’epoca romana una via di communicazione frequentata dai viandanti e pertanto ideale per la costruzione di un punto di sosta. Dalle rovine di antiche fortificazioni fatte costruire nel 1688 dal Duca Amedeo II e succesivamente da una costruzione che il celebre naturalista e fisico elvetico Horace Bénedict de Saussure aveva utilizzato sin dal 1789 per fare delle osservazioni, sorge nel 1852 la prima struttura. In quell’anno infatti Pierre Antoine Meynet fece costruire una capanna in pietra utilizzando i materiali delle suddette antiche opere. Il ricovero si trovava esattamente sul Colle e fu costruito nelle dimensioni di m 5x2,5. La copertura era in legno di larice. Nel 1860 la proprietà passò dagli eredi Meynet ai valdostani Jean Baptiste Perruquet e Marc Antoine Pession, i quali completarono la costruzione e la misero in funzione aprendo l’esercizio ai viandanti. Nell’Agosto del 1864 M.D. Dollfus-Ausset di Mulhouse, meteorologo e glaciologo alsaziano, faceva visita al Colle del Théodule con il proposito di organizzarvi, per l’anno successivo, un lungo soggiorno destinato all’esecuzione di osservazioni sui ghiacciai ed esperimenti nel campo della meteorologia. Cosa che puntualmente fece, poiché nel luglio del 1865 ritornava e, dopo aver fatto recingere la capanna con un muro a secco in pietra, rimaneva sul posto per ben 13 mesi, coadiuvato dai fratelli oberlandesi Jacobs e Melchior Meyringen e dal Valdostano Gorret. Lavori di restauro vennero succesivamente eseguiti nel 1873 e 1876 e un ampliamento nel ’91. Il Club Alpino Italiano ne diventa proprietario soltanto nel 1915, quando la Sezione di Torino, presieduta al tempo dal conte Luigi Cibrario, acquista la struttura dalla Congregazione di Carità di Valtournenche per un importo di lire 23.346. Nel 1920 viene costruito l’attuale edificio, su progetto dell’ing. Giacomo Dumontel Castellano che completa i lavori nel 1926. Si trattava di una struttura in muratura su 4 piani, rivestita interamente di legno, capace di ospitare 67 persone, alla quale venne dato il nome di “Rifugio Principe di Piemonte”, oggi invece denominato Rifugio del Teodulo. 

 

C.A.I. Club Alpino Italiano

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Andrea Perron

Andrea Perron guida alpina